DOMANDA
Caro dott. Jankovic,
eccomi qui a scriverle dopo molto tempo.
Ho concuso con successo il trapianto autologo per debellare il linfoma definitivamente.
Ho avuto alcuni problemi di mucosite durante la degenza in sterile (Melfalan), ma di grado non severo, G2, x cui riuscivo quasi tranquillamente a mangiare… per il resto c’era la morfina!
Ho poi avuto una febbre con picchi a 40, di cui non si è mai capito bene quale fosse stata la causa, nemmeno dalle emocolture fatte. Si è pensato all’ascesso al dente devitalizzato, e dopo 5 giorni di antibiotici ad ampio spettro siamo riusciti a far scomparire questa febbre 🙂
Ho quindi concluso con successo questa lotta verso l’infame, e mi avvio al primo controllo del 7-8 settembre, giorni di PET e TAC.
Incrocio le dita, e al contempo le mando un abbraccio
Luca, ex linfomatto
RISPOSTA
Grazie caro Luca delle bellissime notizie. La febbre sconosciuta si chiama FUO (termine inglese per Fever Unknown origin)e la si definisce cosi’ quando tutti gli esami colturali sono negativi e quindi non si identifica alcun germe….adesso siamo all’osservazione per arrivare col tempo al termine vero di guarigione. L’accompagno volentieri fino al successo finale. Bravo!!! Un grosso abbraccio dr.Jankovic
