DOMANDA
Egr. Dott. Colombo,
soffro da molti anni di cefalea e in questi giorni ho sostenuto gli esami in oggetto, la cui diagnosi è la seguente:
RM ENCEFALO
Esame eseguito con sezioni assiali, sagittali e coronali di 5 mm di spessore, senza contrasto. Immagini dipendenti da T1, T2 e DP, ottenute con tecnica Fast Spin Echo e FLAIR.
La sostanza bianca periventricolare frontale e para trigonale presenta modesta diffusa iperintensità in T2. nella sostanza bianca vaso-frontale sn si osserva focolaio puntiformi di elevato segnale in T2.
In conclusione l’esame ha dimostrato modeste alterazioni di segnale a carico della sostanza bianca periventricolare e frontale dx prive di caratteristiche specifiche, di possibile natura micro raggio epatica o, molto meno probabilmente, demielinizzanti.
ANGIO-RM DEL CIRCOLO ARTERIOSO INTRACRANICO
Esame eseguito con tecnica Phase Contrast, senza contrasto.
L’esame non dimostra malformazioni vascolari nè alterazioni stenosanti o ostruenti dei vasi arteriosi visualizzati.
Si osserva estremo assottigliamento di verosimile natura congenita delle arterie vertebrali e dell’arteria basilare. Le arterie cerebrali posteriori sono rifornite essenzialmente dalle arterie comunicanti posteriori. E’ ben visibile la PICA dx. Non sono visibili le arterie cerebellari.
Mi può per cortesia tradurre in parole a me comprensibili la diagnosi?
Grazie infinite.
Elisabetta
RISPOSTA
gentilissima,
purtroppo non è possibile dare un giudizio su un esame radiologico senza vedere lo stesso. Il referto è purtroppo insufficiente per capire la qualità del problema, specie in relazione ai segnalati quadri anomali, che vanno verificati direttamente