DOMANDA
Gentile Professore, sono un ragazzo di 21 anni, le scrivo perchè negli ultimi 5 anni ho sofferto di dolori lancinanti sotto il gluteo e all’inguine sia destro che sinistro, dopo 4 anni di diagnosi errate,nel maggio del 2013 … mi son rivolto ad un reumatologo. Quest’ultimo mi ha richiesto una tac, una rm al bacino… e l’esame hla-b27… L’esito dell’esame hla-b27 è risultato negativo. Invece sia la rm che la tac hanno riscontrato in corrispondenza delle sincondrosi sacro-iliache, diffuse alterazioni sclerotiche e multiple erosioni subcondriali, prevalenti su entrambi i versanti articolari iliaci ma soprattuto sulle superfici articolari iliache circondate da sfumata iperintensità di segnale di natura edimigena della spongiosa ossea circostante… compatibili in prima ipotesi con quadro tomodensitometrico di sacro-ileite. Il mio reumatologo mi ha subito associato una cura di lodotra( per il primo mese di 5mg) successivamente da 2 mg… più il celebrex da 200 mg ( inizialmente per 2 mesi, adesso ha prolungato sia il cortisone che il celebrex fino a dicembre). Personalmente sto meglio da 5 mesi a questa parte, anche se qualche mattina ho dei lievi fastidi, come se la malattia fosse addormentata e non svanita del tutto. Volevo chiederle , c’è possibilità di guarire completamente? Sarà necessario fare la cura biologica? Dovrei associare qualcos’altro? Potrò tornare a fare attività sportive come la palestra?(adesso pratico nuoto)cosa mi consiglia di fare?
Grazie
Distinti Saluti
RISPOSTA
Da quanto mi riferisce sembra trattarsi effettivamente di una sacroileite in fase di remissione clinica. in tali casi non si può parlare di guarigione, anche se la malattia può evolvere verso la completa remissione, spontaneamente o più spesso dopo lunghi cicli di terapia medica.
La possibile introduzione di farmaci biologici va valutata attentamente da uno specialista di sua fiducia sulla base dei sintomi clinici e della tendenza più o meno evolutiva delle lesioni osteo-articolari.
L’attività fisica è molto utile, il nuoto innanzitutto.
Cordiali saluti
C Ferri