DOMANDA
Egr.Professore,
per i tumori alla prostata,o meglio i piccoli focolai tumorali,se sono presi in tempo,si ha possibilità di guarigione e se si,quale approccio terapeutico è consigliabile?ho sentito della brachiterapia che ha le stesse probabilità di un intervento prostatctomia radicale,con tutte le nervi sparing.quali sono i criteri operativi che utilizzate?L’approccio ad un 40enne rispetto ad un 80eene sarebbe lo stesso.Poi ci sono le hifu,che tanto pubblicizzato,la crioterapia.come dobbiamo pensare di far la cosa giusta?grazie
cordiali saluti
RISPOSTA
Buongiorno .
Se parla di quale tecnica da maggiori probabilità di guarigione nei piccoli focolai di tumore alla prostata e’ necessariamente l’ intervento di prostatectomia radicale che rimuovendo la Proststa rimuove totalmente il tumore se localizzato. La brachiterapia da lei menzionata non rimuove il tumore e il rischio di residuo di malattia e’ più elevato. La brachiterapia e’ una terapia focale e non radicale.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra