tako tsubo o disfunzione sistolica transitoria?

    DOMANDA

    Sono stata ricoverata per sospetta sindrome di tako tsubo a seguito di un episodio in tachicardia (200 battiti) parossistica sopravenricolare con comparsa di dispnea da sforzo. Presenza di BBSn con evidenza di ipocinesia a carico dell’apice della parete anteriore media e del setto medio (FE 40%). Miocardiocitolisi negativi.Eseguito coronografia con esito negativo. Al momento delle dimissioni viene esclusa la s. di Tako Tsubo per la negatività enzimatica ed il pronto recupero (48 ore) della cinetica ecocardiografica. Terapia consigliata Seloken 100 mg 1/4 per 2 cp. x 2 volte al giorno.
    Il mio quesito è: quali sono i parametri certi per poter diagnosticare la sindrome di tako tsubo? Nel mio caso specifico per i primi 3 giorni di ricovero lo era poi al consulto finale non lo era più? Sono perplessa…..

    RISPOSTA

    Gentile Sig.a
    Quella di Tako-Tsubo è appunto una sindrome: ovvero un insieme di segni e sintomi.
    Quindi la diagnosi viene posta non tanto sulla base di esami specifici quanto di un quadro clinico tipico.
    Mi sembra di capire che in fase acuta i colleghi avevano pensato inizialmente che il quadro fosse tipico per poi cambiare avviso: posso immaginare che la presenza di BBSn e la tachiaritmia avessero interferito con l’inquadramento diagnostico e che in seguito gli esami più accurati abbiano ridimensionato il problema.
    Tenga però presente che non sono importanti i nomi che diamo alle cose, ma la situazione generale: il fatto che le coronarie non siano ammalate è il dato più importante!