DOMANDA
Egregio Dott. Harari, Le rappresento il mio problema. Nel mese di dicembre 2013 ho eseguito una tac con mezzo di contrasto (nell’ambito di follow up per sarcoma alto grado al polpaccio) che ha evidenziato, oltre un già noto enfisema, la presenza di plurime lesioni escavate nei lobi superiori dei polmoni, potenzialmente riferibili a manifestazione secondaria del sarcoma, nonchè un “processo espansivo” di 32 mm nel mesorene di sx. La Tac di marzo 2014 ha accertato una riduzione della dimensioe delle formazioni nodulari dei polmoni e le due più grandi apparivano riconducibili ad esiti fibrotici; immodificata la lesione renale. La Tac di luglio scorso ha rilevato una ulteriore riduzione delle formazioni nodulari ed ha precisato che residuano soltanto addensamenti apicali bilaterali fibrotici.Questo il quadro degli esami strumentali eseguiti, oltre a risonanza magnetica al rene,che ha definito ngiomiolipoma la formazione descritta in tac. Ad oggi è stato escluso che le lesioni polmonari fossero metastasi, ma non è stata fatta diagnosi. Vi è un dubbio di istiocitosi, che parrebbe compatibile con la regressione della malattia a seguito della cessazione del fumo di sigaretta (ne fumavo circa 30 al giorno). Si è anche ipotizzato che possa trattarsi di LAM, attesa la presenza di lesioni polmonari e angiolipoma renale. Secondo il Suo autorevole parere potrebbe trattarsi di Lam, nonostante la regressione senza terapia specifica? Cosa mi consiglia di fare? Distinti saluti
RISPOSTA
Impossibile rispondere senza una visione diretta delle TAC e del/della paziente.