DOMANDA
Sono sposata con mio marito da 5 anni. Mio marito ha fumato per circa 22 anni ed ha smesso da un anno fortunatamente. Lui fa però il muratore e l’altro giorno nel parlare mi ha detto che con lui lavorano due persone fumatori accaniti che mentre lavorano gli fumano addosso e lui non ha il coraggio di dir loro di smettere o di andare a fumare da un’altra parte. Sono 15 anni che ci lavora insieme. Le mie perplessità sono alcune: la prima è che gli ho fatto smettere di fumare per la sua salute, ma se ha delle persone che gli fumano addosso tutto il giorno, tanto vale che riprenda a fumare…inoltre vorrei sapere se deve fare delle analisi ai polmoni proprio perchè è un ex fumatore e respira il fumo passivo oppure no. Premetto che non ha più quella tosse fastidiosa che aveva quando fumava, insomma fortunatamente non ha nessun tipo di fastidio. La mia domanda più importante è se rischia anche lui un tumore al polmone e tutte le malattie connesse al fumo dato che sta sempre insieme alle persone che fumano. Non faccio che pensarci, mio marito mi ha detto di smetterla con queste mie “ossessioni” come le chiama lui, è per questo che mi rivolgo a Voi. Che posso fare? Sono impotente di fronte a questa situazione perchè mio marito non capisce niente e l’unica mia rassicurazione è che non rischi la sua salute per colpa di altri. Confido in una Vostra risposta. Grazie
RISPOSTA
Cara Signora
Il fumo di sigarette è , senza dubbio, il primo fattore condizionante lo sviluppo di carcinoma del polmone. Il rischio di sviluppare il tumore aumenta con il numero di sigarette fumate e con il numero di anni di esposizione al fumo.Il rischio relativo dei fumatori rispetto ai non fumatori è aumentato di circa 14 volte e si incrementa ulteriormente fino a 20 volte nei forti fumatori (oltre le 20 sigarette al giorno) Il rischio , poi, diminuisce con la sospensione del fumo , pur rimanendo sempre superiore a quello di coloro che non hanno mai fumato.
Il vivere a contatto con fumatori determina esposizione al cosiddetto ” fumo passivo” . Anche il fumo passivo è un fattore di rischio aumentato per l’insorgenza del tumore ddel polmone, anche se molto lontano da quello evocato dal fumo attivo.
Per quanto attiene alle analisi , numerosi studi condotti in pazienti ad alto rischio, età superiore a 50 anni e forti fumatori, hanno prodotto promettenti risultati nell’ individuazione di piccole neoplasie polmonari in pazienti asintomatici con l’utilizzo della TAC spirale .