polinevrite virale

    DOMANDA

    Salve dottore,mi chiamo Naike,ho 35 anni e volevo un parere circa il mio stato di salute.Il 27 luglio sono rientrata da una vacanza in tahilandia.Dopo qualche giorno ho iniziato ad avvertire vari sintomi:astenia,dolori agli arti inferiori e superiori,fastidi alla vista,dolori alla nuca,stanchezza mentale. Mi sono sottoposta ad analisi del sangue e consultato un primo medico,il quale ha parlato di lieve linfocitosi dovuta ad un virus.Lo stesso mi ha prescritto vitamine e dato prognosi di 1 mese.Dopo un mese la situazione non è cambiata.Ho ripetuto le analisi del sangue ed i linfociti risultavano ulteriormente aumentati(ma sempre nei limiti massimi).HO consultato un medico tropicalista il quale ha parlato di malaria(in assenza di febbre)sulla base di analisi da lui stesso eseguite(goccia spessa e striscio).Mi ha somministrato “eurartesim”,tre pillole al giorno per tre giorni.La situazione non è cambiata,anzi ho avuto per tre giorni la febbre priva però delle caratteristiche tipiche della febbre malarica. Ho di nuovo fatto la goccia spessa,lo striscio e la ricerca di anticorpi con esito negativo.Dopo 2 mesi i sintomi non erano ancora sconparsi ma le analisi del sangue risultavano normali.Ad oggi(sto ancora male) il neurologo parla di sindrome da stanchezza cronica post virale,con tempi di guarigione lunghi.Ora mi chiedo:il virus,nn individuato, può ritornare e fare altri danni? Posso peggiorare visto che sento dolori più forti? Grazie per l’attenzione.Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentile lettrice,
    La sua storia clinica è poco specifica e non si evince dagli esami da lei effettuati una chiara indicazione diagnostica.
    Le consiglierei quindi, di effettuare un consulto clinico specialistico infettivologico e/o internistico (qualora indicato) nel quale possa essere presa in esame tutta la documentazione clinica del caso, eseguita una accurata visita ed eventualmente richiesto ulteriore approfondimento diagnostico (tra gli altri, sierologie o altre indagini di tipo molecolare relative ai diversi virus cui fa cenno in modo generico lei stessa).
    Cordiali saluti,

    Prof. Roberto Cauda