un caso complicato

    DOMANDA

    egr dott. galan alessandro
    le scrivo per chiederle una sua opinione sul caso di una paziente con diagnosi di cheratocongiuntivite cronica, sindrome occhio sterile, cataratta complicata, estirpazione osteoma etmoidale dx, recidiva blefarite, posso inviarle anche la documentazione via mail se mi da un recapito a cui posso inviargliela. E’ una paziente non residente in Italia
    perciò bisognerebbe sapere se ci sono possibilità di essere curata efficacemente in Italia e non andare incontro alla cecità come sembra le è stato prospettato nel suo paese.
    In attesa di una sua cortese risposta
    le invio cordiali saluti
    rosella

    RISPOSTA

    Cara Rosella, in effetti il caso sembra molto complicato, ma una cheratocongiuntivite secca non è una controindicazione assoluta all’intervento di cataratta, a patto di poter poi continuare le cure postoperatorie per lunghi periodi e con farmaci adeguati.
    Se il Paese di residenza della sua paziente non consente tali cure è meglio soprassedere all’intervento o rivolgersi a qualunque ospedale italiano di buon livello.
    Carissimi saluti, Alessandro Galan