DOMANDA
A mio fratello, 47 anni, sano come un pesce dopo una periodica analisi del sangue è stata diagnosticata un’insufficenza renale acuta (creatinina 7.4) nonostante non abbia particolari sintomi tranne male alle spalle. Dalle ecografie risulterebbe tutto ok. I medici pensano ad una malattia autoimmune (cos’è?) ed hanno disposto una biopsia (è pericolosa ‘). Dobbiamo preoccuparci ? Mio fratello ha 3 figli piccoli ed è monoreddito autonomo. Siamo disperati.
RISPOSTA
Caro signore (o signora?),
Non posso rispondere in modo preciso alla sua lettera con così poche informazioni..
Un valore di creatinina di 7.4 indica che suo fratello ha una insufficienza renale molto grave.
E’ molto importante cercare di stabilire qual è la malattia renale che ha provocato l’insufficienza renale e la biopsia renale è uno degli esami fondamentali. In particolare, è un esame molto importante per scegliere la terapia adeguata, specie se si sospetta una cosiddetta malattia autoimmune.
E’ certamente un esame un po’ invasivo, che comporta qualche rischio (per esempio, dolore nella sede della biopsia, sanguinamento ecc.), ma i medici che lo curano e che hanno proposto la biopsia avranno sicuramente valutato con attenzione tanto il rischio quanto il beneficio che può venire da questo esame, ed evidentemente concluso che il beneficio supera il rischio.
Cordiali saluti,
Giuseppe Remuzzi