DOMANDA
salve, sono una ragazza di 30anni al settimo mese di gravidanza. desidero avere delle delucidazioni sull’idropuntura e sulla reale efficacia. partorirò all’ospedale san paolo di bari. grazie mille e buona serata.
RISPOSTA
Gentile Signora,
la idroterapia appartiene alle tecniche di analgesia non farmacologica potenzialmente utilizzabile durante il travaglio di parto.
Si tratta di piccole iniezioni di acqua distillata sterile nella cute, in specifici punti cutanei sulla parte inferiore della schiena ( lombare e sacrale), che dovrebbero aiutare ad alleviare il dolore.
Trattandosi però di studi di ancora piccole dimensioni; attualmente le linee guida concludono che queste tecniche non dovrebbero essere fornite dai punti nascita ma, allo stesso tempo, non va impedito di utilizzarle alle donne che, adeguatamente informate, lo richiedessero.
A tal proposito, Le consiglio pertanto di rivolgersi al Suo Curante ed alla Struttura Ospedaliera in cui ha deciso di partorire, per avere tutte le delucidazioni di cui ha bisogno per arrivare al parto senza timori .
Cordiali Saluti.
Prof. Nicola Surico