confondere parkinson con Alzheimer

    DOMANDA

    Buongiorno,
    mio padre ha 65 anni e circa 4 anni fa a seguito di manifestazioni depressive ha sostenuto diverse visite mediche, ultima quella al centro UVA della mia città d’origine. Anche se qualche medico accennava a Parkinson e/o Alzheimer, al centro si riteneva prematuro emettere giudizi (a seguito di accurati test e visite psicologiche) e così confermarono la depressione. Con cadenza annuale (più o meno) si procedeva con il cambio del farmaco per evitare che si perdesse l’efficacia. Nel corso dell’ultimo anno ha assunto il Mantadan e ci sono stati notevoli miglioramenti. Circa un mese fa, a seguito di ulteriori avvisaglie, siamo ritornati dal neurologo che segue mio padre e questa volta gli è stata riscontrata una demenza di Alzheimer. Sicuramente mio padre ha problemi neurologici, ma il dubbio sovviene perchè i sintomi sembrerebbero ricondurre al Parkinson.
    Olfatto (non avverte profumi), lentezza nei movimenti, inespressione del viso, vertigini ed in rari casi anche tremore.
    Poi ha avuto sintomi di paranoia, insonnia ed ha cercato di uscire di casa di notte a seguito di assunzione del memac, stessa reazione la ebbe 4 anni fa assumendo l’aricept. Poi da ricerche su internet ho avuto modo di leggere che di fronte ad un sospetto di Parkinson, avendo un riscontro positivo del farmaco antiparkinson si può confermare l’esistenza della patologia (mi è venuto in mente l’effetto del Mantadan).
    Come si può capire con maggiore precisione di che patologia si tratta?
    grazie

    RISPOSTA

    Parkinson e Alzheimer sono due patologie distinte che talvolta possono trovarsi associate. E’ possibile fare diagnosi visitando il paziente, con esami strumentali come DATscan, risonanza magnetica ad alto campo, test neuropsicologici, esame PET con desossiglucosio. Vanno tenute in considerazioni altre patologie dementigene come la malattia da corpi di Lewy e la demenza frontotemporale. Ci troviamo di fronte ad un caso complesso da valutare “de visu”. cordiali saluti Gianni Pezzoli