DOMANDA
Salve Dottore, La contatto per chiederLe delle informazioni. Ho detto che da un paio di anni in italia è possibile eseguire la colonscopia virtuale, esame sicuramente meno invidio di quella tradizionale. Ecco Le chiedo se è un esame sicuro e affidabile. So che a partire dai 50 anni bisognerebbe sottoporsi ad una colonscopia, per la prevenzione di patologie del colon retto. si può sottoporre a quella virtuale per questo scopo? Le risulta che può essere eseguita anche in Puglia? Noi ci troviamo nel tarantino. Un’ultima domanda, gli integratori di fermenti lattici per quanto tempi possono essere utilizzati e quali sono i migliori? ( attualmente noi stiamo usando gli enterolactis duo). La ringrazio Dottore . Distinti saluti
RISPOSTA
La coloscopia virtuale è sicuramente un adeguato esame di diagnostica strumentale adeguato alla diagnostica intestinale. esso è particolarmente adatto allo screening della patologia neoplastica intestinale e si esegue con apparecchiatura TAC ed insufflazione intestinale.
La tecnologia attuale permette accurata diagnostica anche per minime neoformazioni della parete intestinale.
Chi la esegue deve sapere di sopporsi, quindi ad esame TAC (con conseguente assorbimento di notevoli dosi di radiazioni), con necessità di sottoporsi ad insufflazione di aria nell’intestino (manovra necessaria per visualizzare il lume intestinale, così come nella video-coloscopia tradizionale determinante il fastidioso dolore addominale, e senza la possibilità di sedazione). Qualora poi fosse individuata qualche piccola neoformazione intestinale ( ad es. polipi) sarà necessario sottoporsi a successiva coloscopia tradizionale per procedere ai previsti prelievi bioptici per esame istologico.
La coloscopia tradizionale è possibile effettuarla in sedazione, anche profonda.
Non conosco centri di riferimento in Puglia.
I fermenti lattici devono essere assunti con indicazioni ben precise e possono essere assunte anche per lunghi periodi di tempo, anche se meglio interrompere ciclicamente la loro assunzione.