DOMANDA
salve, buon giorno
sono una ragazza di 24anni e da circa 6 soffro di mal di stomaco frequente.
ho la dermatice su mani e gomiti, addome gonfio, psioriasi, dissenteria o stipsi e mal di testa frequente
ho seguito un iter per l’esclusione della celiachia con esami specifici con ricerca anche di q2 e dq8 ho fatto gastroscopia con biopsia, niente celiachia.
pero quando non assumo glutine sto meglio, leggera e non ho addome gonfio etc, e niente mal di testa.e a circa un mese che mangio senza glutine.
secondo lei potrei essere sensibile?
per quanto tempo dovrei mangiare senza glutine per riacquistare la mia sensibilita’?
grazie
cordiali saluti
RISPOSTA
Stando a quanto riferisce (miglioramento dei sintomi dopo esclusione dalla dieta del glutine) potrebbe effettivamente trattarsi di una gluten-sensitivity anche se, per mia esperienza raramente questa determina “mal di stomaco”. Purtroppo si tratta di una condizione di difficile diagnosi: allo stato attuale, a differenza della celiachia, non esiste alcun esame la cui positività permetta di dire con certezza che siamo di fronte ad un problema di sensibilità al glutine. Ai fini della diagnosi è comunque essenziale che i sintomi manifestati dal paziente regrediscano dopo dieta priva di glutine e ricompaiano alla sua reintroduzione. A nulla vale la tipizzazione genetica HLA: i meccanismi responsabili della gluten-sensitivity non presuppongono infatti la presenza di un particolare gene HLA, come il DQ2 o il DQ8, necessari invece, ma non sufficienti, per lo sviluppo della celiachia. Per quanto concerne la possibilità di un ritorno alla normalità, credo nessuno sia attualmente in grado di risponderle nè è possibile dire con certezza per quanto tempo dovrà continuare a mangiare senza glutine