sistolica alta diastolica grado1

    DOMANDA

    Gentile dott. Strazzullo,
    misurando la pressione in occasioni diverse, risultano sempre dei valori non proprio standard. la sistolica è normale/alta, la diastolica con valori grado 1.

    ho 33 anni e mezzo, sono alto 179 e peso 75 kg. nessun problema particolare, ma mio padre è cardiopatico ed ha avuto vari infarti. non fumo, non bevo più di tanto, mangio poca carne ed in generale poco junkfood.

    ho fatto una visita da un suo collega,soprattutto perchè raramente mi capita di sentire un piccolo dolore sopra il pettorale sinistro, quando respiro: ha misurato la pressione, con valori come al solito, ma ha minimizzato sostanzialmente non dandomi indicazioni, nè di comportamento, nè (eventualmente) farmacologiche.

    E’ giusto che mi pre/occupi un po’ per il futuro? non sarebbe il caso di ”abbassare” questi valori, anche con l’ausilio di farmaci (consideri che uso solo aspirina e malox proprio quando sto male, normalmente)

    grazie per la sua risposta

    RISPOSTA

    Se i valori di pressione diastolica sono spesso al di là della norma (90 mmHg o più) è opportuno un approfondimento attraverso le indagini di routine per il pz. iperteso, incldendo i livelli sierici degli ormoni tiroidei.
    E’ anche opportuna una valutazione del rischio CV globale, che tiene conto, oltre che della PA, anche degli altri fattori di rischio noti.
    Fatto questo, se il livello di rischio fosse relativamente alto potrebbe essere il caso di iniziare una terapia farmacologica. In caso invece di rischio complessivo nella media per l’età, è opportuno intensificare al massimo le modificazioni benefiche dello stile di vita e ricontrollare a distanza di alcuni mesi la ricaduta sui valori pressori.