DOMANDA
Buongiorno gentile dott.ssa, vorrei porle una domanda: sono stata conizzata nel 2011 per lesioni hpv 31 e 39, e siccome in passato ho avuto rapporti esclusivamente orali, volevo sapere se il tampone faringeo si può effettuare in qualsiasi struttura ospedaliera e se eventualmente (non essendo visibili da me lesioni in bocca o in gola) soffro sovente di afte ma non credo che c’entrino con hpv, ci sono dei sintomi per i quali si possa riconoscere eventuamente qualche stato di precancerosi.
Spero di non averla disturbata e di ricevere una sua risposta in merito.
Grazie
RISPOSTA
Gentile Signora,
i papillomavirus da lei segnalati non sono coinvolti nell’eziopatogenesi del tumore orofaringeo e la perdurante sintomatologia aftosa da lei riferita non appare sospetta in senso oncologico.
Tuttavia, qualora volesse approfondire la valutazione del suo problema in ambito specialistico, seppure verosimilmente non correlata all’HPV, le consiglierei una visita otorinolaringoiatrica.
In merito al test per la ricerca dell’HPV, non sono informata di strutture ospedaliere disponibili in Italia all’esecuzione dello stesso con rimborso da parte del sistema sanitario nazionale. Questo, verosimilmente, per la mancanza di informazioni utili derivabili, anche in caso di esito positivo (cioè, di riscontro dell’HPV), vista l’ampia diffusione del virus nella popolazione generale.
Non escludo, tuttavia, che alcuni i laboratori di microbiologia, opportunamente supportati da un buon servizio di biologia molecolare, possano essere disponibili a farlo, eventualmente con spese a carico del paziente.
La rassereni infine sapere che, neppure in ambito oncologico, sussiste l’indicazione all’effettuazione del test, sia nei pazienti oncologici in trattamento, sia nei partners dei pazienti stessi, data la scarsa rilevanza dei suoi esiti.
Con cordialità,
dott.ssa Lisa Licitra