DOMANDA
Sono un podista amatoriale che a causa di uno stiramento al bicipite femorale dx non guarito correttamente, ha da alcuni mesi il muscolo fibrotico nel punto di rottura (nonostante che l’ecografia non riveli anomalie). Un osteopata mi ha consigliato dopo avermi visitato un ‘massaggio profondo traverso’ per ripristinare la perfetta funzionalità, ma non potendolo effettuare lui direttamente attualmente lavora in una città molto lontana dalla mia sede)ho preferito effettuare un ciclo di 10 sedute di ‘tecar terapia’ con purtroppo nessun risultato visibile: se corro anche lentamente dopo il riscaldamento si riacutizza il dolore al muscolo sentendolo sempre un pò contratto, non parliamo se velocizzo la corsa. Riesco solo ad andare in bicicletta. A questo punto vorrei sapere se un ciclo di 3 o 4 sedute di onde d’urto possono giovarmi e quale tipo di apparecchiatura consiglia: se pizioelettrica, idraulica o altro.
Cordiali saluti.
Franceso
RISPOSTA
Caro Francesco,
credo che oltre alla tecar terapia la migliore terapia sia un “buon” trattamento manuale.
Mi rendo disponibile a farle una consulenza gratuita pertanto la invito nel mio studio poi si vedrà.
Cordiali Saluti.