DOMANDA
Gentili Dottori,
ho quasi 24 anni, sono ansiosa di carattere, ma da fine maggio ho iniziato a soffrire di ansia più acuta, che spesso sfociava e sfocia in panico con tutti i sintomi annessi e connessi. Da un mese assumo elopram a dose minima e domani mi rivedrò con la psichiatra per vedere se modificare il dosaggio. In questo mese molti aspetti sono migliorati, quelli somatici in particolare e sto iniziando a rifrequentare i luoghi che prima evitavo per l’ansia anticipatoria. Tuttavia, a volte l’ansia/panico torna e specie a letto impedendomi di addormentarmi serenamente. Nello specifico mi vengono in mente immagini, canzoni o scene vissute nella giornata. E sempre durante il giorno, quando la mente non è impegnata in qualche attività, non riesco a non pensare a questo mio disagio a come poterlo risolvere. Nello specifico ho il timore, sebbene so che è irrazionale, che stia diventando pazza, psicotica o schizofrenica. Questo perchè spessissimo sempre quando non sono impegnata in altro immagino discorsi tra me e altre persone o mi tornano in mente sempre discorsi già fatti in giornata o giorni prima con altri. Questo mi spaventa, mi fa aver paura che qualcosa nel mio cervello non va e impazzirò. In realtà mi rendo conto che è l’ansia a giocarmi questi scherzetti, perchè la mia normale attività di pensiero è sempre stata così, anche quando stavo bene, ma allora lo ritenevo qualcosa di normale che faceva parte di me, ora l’ansia mi fa credere che sia un sintomo di follia. Help!
RISPOSTA
Carissima come spesso ho ripetuto non è corretto dire ho un carattere ansioso, lei ha una problematica psicologica che la fa vivere da sempre con la sensazione di essere minacciata in pericolo. Questa distorta percezione della realtà la costretta a comportamenti evitanti e di controllo che ovviamente non hanno potuto risolvere il suo problema di minaccia ed hanno invece costruito un’idea debole ed inadeguata di se stessa. Vada a curare questo da uno psicoterapeuta non continui a girare intorno al problema. Non troverà la soluzione fuori di lei se il problema è nella sua psiche