DOMANDA
Salve dottore,
Colgo l’occasione per ringraziarla in anticipo per la sua disponibilità.
mi chiamo Roberta ,ho 35 anni e avrei bisogno di una sua consulenza.
In passato a 19 anni dopo ripetute coliche renali con febbre altissima il mio medico curante mi prescrisse di fare un urografia a liquido di contrasto e così venni a sapere del “rene a ferro di cavallo” con cavità anteriore, distretto dx e porzione orizzontale centrale con proprio distretto sia pure incompleto per unione del suo uretere con quello dx ai due terzi inferiori,si evidenziano modesti fenomeni di calico pielectasia sin. Di seguito hanno aggiunto al referto presenza di schisi posteriore di S1 e schisi istmica bilaterale di L5, quest’ultima parte del referto ne ero a conoscenza già a l’età di 9 anni quando mi riscontrarono la scogliosi e pur avendola curata con ginnastica correttiva, busto e corsetto non ho ottenuto grandi risultati.
Ad oggi mi chiedo se una gravidanza possa peggiorare la mia situazione, ho paura perché tanti medici mi hanno detto che non sarà una gravidanza facile e che molto probabilmente dovrò partorire con parto cesario e al 7° mese.
In attesa di un suo risposta la ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Gentile,Sig.ra, l’evento gravidico come effetto fisiologico aumenta la dilatazione delle cavità renali e, raramente, coliche renali. In caso di gravidanza consiglierei di monitorare ecograficamente i reni e eseguire frequentemente l’urinocoltura in quanto le infezioni urinarie vanno curate prima che scatenino febbre alta. Cordialmente