DOMANDA
Buonasera Ho 51 anni e nel 2009 mi hanno asportato utero ( x mioma ) con isterectomia laparoscopica con conservazione delle ovaie. Le rimetto la seguente diagnosi a seguito della visita ginecologica di giugno 2013 : Ecografia pelvica : ovaio dx sede di cisti uniloculare ipoecogena di cm 4,1×3,5×3,9 riferibile a probabile endometrioma. ovaio sx di m.1,8×1.3 regolare, in emipelvi sx formazione oblunga anecogena di cm 5×1,6 riferibile a sierocele pelvico. La ginecologa mi ha prescritto analisi e controllo dopo 3 mesi. Alla visita di settembre sia la ciste che il sierocele pelvico sono invariati. le analisi generali presentano valori nella norma ad eccezione del ca 125 valore 49,60 cea nn fumatore 2,88 ca 15-3 valore 11,70 normale ca 19-9 valore <2.00 normale antitrombina III valore 139 hct ematocrito valore 49,40 mchc cocentr media hb valore 30,20
La ginecologa mi ha conigliato l’asportazione della ciste ( che cmq rirtiene benigna )che effettivamente mi procura fastidi. Io sono reticente in quanto ho parecchie aderenze seguito esiti metachirurgici.
Secondo lei devo per forza sottopormi a nuovo intervento laparoscopico ? e Se non mi operassi e la tenessi conrollata per vedere che non cresca ?? la ciste può degenerare? Attendo un suo consiglio in merito e La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Sì il monitoraggio clinico può essere affrontato in relazione però ai disturbi che questa cisti le crea
Cordiali saluti