DOMANDA
Gentile dottoressa Vinciguerra,
mi chiamo Carlo e ho 24 anni. Ho avuto un’infanzia difficile ( morte della mamma adottiva e successive alterne vicende familiari… ) e nell’adolescenza problemi di salute a causa di una malattia autoimmune che mi ha costretto a rimanere chiuso in casa per parecchio tempo. Ho perso i contatti con i ragazzi della mia età e mi ritrovo senza amici e senza opportunità di vita sociale… Ora sto bene fisicamente, ma ho sviluppato un disturbo evitante di personalità che mi costringe a vivere da solo, sempre chiuso in casa, insoddisfatto, depresso e infelice. Il mio desiderio è formarmi una famiglia e vorrei iscrivermi a un sito di incontri ( es. Meetic ) per iniziare una seria relazione con una ragazza… o in alternativa cercare l’Amore tramite un’Agenzia matrimoniale. Chiedo a Lei un consiglio, per essere aiutato a trovare uno scopo alla mia vita.
Cordiali saluti da Carlo.
RISPOSTA
Carissimo Carlo, lo scopo della nostra vita va cercato/costruito dentro di noi. Non sarà l’eventuale compagna che le risolverà le sue problematiche ma solo un lavoro di psicoterapia mirato a de strutture i traumi della sua vita con le conseguenti risposta di ansia ed evitamento. Cominci il suo percorso, ricominci a vivere nella realtà affrontata da un 24enne, destrutturi le percezioni di minaccia che vengono da un vissuto di traumi antichi solo comincerà a sentire il sapore e l’emozione del vivere.