DOMANDA
Sono di Faenza come Lei.
A marzo mi è stato asportato un qualcosa dal grande labbro della vulva diagnosticato una prima volta come :
dermatite autoimmune
Dopo un mese ,essemdosi ripresentato mi è stato tolto di nuovo e sottoposto di nuovo a esame istologico e stavolta la diagnosi è stata :
LICHEN SIMPLEX CHRONICUS sovrapposto a LICHEN SCLEROATROFICO .
a distanza di 2 mesi sono tornate le ulcerine leggermente spostate e vengo curata con iniezioni di cortisone nel labbro della vulva.
lei cosa ne pensa ?
grazie
Rossella
RISPOSTA
Gentile Signora,
l’andamento clinico che Lei riferisce è tipico del liche simplex. Nei casi in cui la terapia cortisonica iniettiva non impedisce la comparsa di recidive si può ricorrere a : 1) terapia di mantenimento (prevenzione di recidive) da proseguire anche quando sulla cute non sono più presenti segni di dermatite. Si possono utlizzare cortisonici topici di media potenza 1 volta ogni 7-10 giorni per 3 mesi, oppure immunomodulatori topici come i TIMs con posologia da adattare al singolo caso. Un’altra possibilità è la fototerapia.
Ovviamente questi consigli soffrono di tutte le limitazioni legate al fatto che non ho visto il caso, sono quindi sicuro che saranno da Lei considerate come indicazioni generiche.
Cordiali saluti
Dr Vincenzo Bettoli