DOMANDA
Egr. dottor Giancarlo Roviaro le scrivo perchè sto cadendo in depressione. Scrivo per mio padre 56 anni,che dopo varie pet risonanze etc… ha scoperto (insieme a tutta la famiglia ) di aver un tumore neuroendocrino polmonare… i dottori ci hanno detto che non era operabile. il percorso effettuato da mio padre è il seguentee:
Aprile 2011:diagnosi di neoformazione polmonare con metastasi cerebrali e cerebellari
maggio 2011:biopsia polmonare,es.isto:carcinoma neuroendocrino di alto grado motivo per cui iniziava trattamento con Cisplatino in associazione con Etoposide ,di cui ha effettuato 5 cicli
giugno 2011:RT WB a scopo sintomatico(dtf 30 gy)
novembre 2011:PD,per cui inizia terapia con Topescan per os.
aprile 2012:per ulteriore PD,per cui iniziava trattamento con Fotemustine
Ecco che questo mese lo sottopongono a resonanza magnetica etc… e il tumore con metastasi non ha fatto ne peggioramenti ne miglioramenti.
Adesso le chiedo di rispondere con tutta sincerità..Mio padre sta su la sedia rotelle perchè non riesce più a muovere gli arti inferiori, posso tenere speranza?Le prego di informarmi se lei avrebbe proceduto in questo modo e cosa c’è da fare ..
Cordiali saluti
Pietro
RISPOSTA
Gent. Sig. Palazzolo,
debbo confermarle che il trattamento è del tutto corretto.
Pochissime sono le speranze.
Mi dispiace.
Cordiali saluti
Prof. Giancarlo Roviaro