DOMANDA
Buongiorno, sono la mamma di un bimbo di 3 anni e mezzo che nel mese di maggio ha avuto la mononucleosi in maniera abbastanza forte. E’ stato ricoverato in quanto non riusciva ad idratarsi.Dopo una settimana dalle dimissioni ha avuto un trauma allo zigomo e all’ospedale si sono insospettiti per le dimensioni della botta, hanno poi notato altri ematomi alle gambe e petecchie. E’ stato fatto emocromo ed ha evidenziato le piastrine a 20.000. dopo 3 giorni sono scese a 10.000 ed hanno iniziato terapia con immonoglobuline per 2 giorni.Al termine le piastrine erano 189.000.Una settimana dopo le piastrine sono scese a 169.000 ed è stato ritenuta superata la piastrinopenia. La successiva settimana in seguito ad un piant con vomito sono uscite le petecchie al volto e abbiamo rifatto l’emocromo dove le piastrine risultano scese a 70.000.due giorni dopo le piastrine erano 59000.
Gli altri valori sono sempre stati nella norma.Secondo il Suo parere può essere ancora l’effetto della mononucleosi?
RISPOSTA
Cara signora, il discorso è un po’ piu’ complesso e mi risulta difficile farglielo per scritto ma preferirei parlarle al telefono o addirittura vederla. La piastrinopenia è stata scatenata dalla mononucleosi ma la sua causa a tutt’oggi (non nel caso di suo figlkio) non è nota. Pertanto non esiste una cura curativa ma sintomatica. La forma in genere guarisce da sola ma puo’ richiedere un po’ di mesi prima di risolversi ecco perchè le piastrine vanno su e giu’. Le terapie sono solo sintomatiche. Mi mandi un suo recapito telefonico e la posso chiamare per completare il discorso. Cordialmente dr.Jankovic. PS: Nonè una malattia grave stia tranquilla ma va capita ed “amata”
