analisi urologiche e dubbi

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore le volevo chiede un consulto, il 20/09/2012, mio padre 66 enne è stato sottoposto ad una visita urologica di controllo , il cui referto cita :
    Accertamenti effettuati :
    citologia urinaria : (4/12) = neg.
    PSA libero = 0,63 ng/ml. Uricemia : n.n
    Calcolo ranele destro 12 mm cisti renale destra 4 cm
    ESAME OBIETTIVO : Regolare per l’età
    Inoltre ad aprile, l’ecografo dava prostata e vescica nella norma e le analisi delle cellule prostatiche nella norma sia come forma che dimensioni, ora dopo 10 gg la tac ha evidenziato 5 noduli di circa 5 mm polmonari e una struttura sospetta nella vescica. Mi scusi della domanda, essendo un biologo molecolare mi sono chiesto, ma se 5 mesi fa le analisi erano normali e 10 gg fa tutto era ok anche a livello prostatico, come può instaurarsi questa sospetta tipologia di lesione in un tempo così breve? Una lesione di quel tipo, è un concatenarsi di eventi, 10 gg non sono pochi?
    n.b se ne sono accorti casualmente poichè è stata eseguita una tomografia totale del corpo e non solo al rachide, visto che era entrato in ospedale per un dolore al collo. Grazie mille.

    RISPOSTA

    Buongiorno, la negatività degli esami ematici e anche dell’ecografia nel rilevare piccole lesioni vescicali non è una situazione strana ma la regola. Non esistono, infatti, marcatori utilizzati nella pratica clinica quotidiana per rilevare queste neoplasie. È semmai strano che fosse negativa la citologia urinaria, ma questo è un dato favorevole: se la cistoscopia, che va programmata in tempi brevi, fosse positiva per una neoformazione vescicale, questa potrebbe con più possibilità essere di basso grdao (quelle di alto grado lasciano cadere più cellule nelle urine e raramente la citologia è negativa). Ovviamente si dovranno valutare anche i noduli polmonari per sapere se sono i relazione o meno con l’eventuale neoformazione vescicale. Comunque, la cosa da fare subito è la cistoscopia.