occlusione vie urinarie a seguito radio terapia

    DOMANDA

    Gent.mo Dott. Sciarra
    nell’anno 2010 mio padre, oggi 66enne sempre in salute con vita sana, si è sottoposto ad intervento laparoscopico per rimozione di tumore alla prostata. L’operazione si è svolta regolarmente senza difficoltà alcuna. Nonostante la negatività dei valori del PSA gli fu consigliato di effettuare un ciclo di radioterapia anch’esso svolto regolarmente. Circa 20 giorni fa, tuttavia, si dovette procedere a ricovero per l’impossibilità di urinare stante occlusione causato da un grumo di sangue. Dopo qualche giorno di ospedale fu dimesso con urine chiare. Dopo solo 2 giorni nuovo ricovero con stesso problema e nuova dimissione. Questa mattina, per la terza volta, si è dovuti ricorrere nuovamente al ricovero. Durante il citato periodo le numerose analisi del sangue, le varie ecografie e la tac non hanno evidenziato problematiche se non una lieve infiammazione sul punto in cui era stata indirizzata la radioterapia.Siamo in attesa dei risultati della biopsia vescicale e di altro esame di cui sconosco il nome (campionamento consecutivo di 3 giorni delle urine). Siffatto chiedo gentilmente lumi sulle cause di tale problematica, casistiche del caso di specie su analoghi pazienti e possibilità di ripresentazione del problema, modalità di intervento risolutivo anche in relazione all’eventuale asportazione della vescica (se possibile). Vorrà, infine, scusarmi per l’aleatorietà della domanda ma mio padre potrà riprendere vita normale? Cosa può consigliarmi (farmaci?)?

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    sembra trattarsi di una stenosi cicatriziale ed infiammatoria post radioterapia.
    E’ una complicanza possibile della radioterapia ed anche fastidiosa perche’ le stenosi tendono a recidivare anche dopo trattamento chirurgico e progressivamente richiudere l’uretra.
    Il modo migliore per affrontarle e’ l’incisione con laser a tullio od holmium per via endoscopica. Dopo la procedura bisogna tenere il cateter a modellamento per 20-30 giorni e quindi controllare se la stenosi si stabilizza.

    Prof Alessandro Sciarra
    Coordnatore Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ Sapienza Roma