DOMANDA
preg.mo dott,ho 54 anni, faccio seguito al consulto ipertrofia e sport per aggiornare che il 14.03 u.s. ho fatto ecogr. transrettale reni vescicole e vescica con referto di volume prost 101 cm3 pari a 121,2gr ad ecostruttura disomogenea per adenomiomatosi infrasfinterica-regione periferica assottigliata per compressione dalla componente ipertrofica disomogenea senza alterazioni eteroplastiche etg apprezz-caspula integra-vescicole disomogee ectasiche-vescica mediocrem distesa,pareti regolari,contenuto omogeneo.residuo post minzionale-reni in sede di forma e volume regolari sede di strato prelitisiaco e cisti renale sx polare sup di 18,2mm. al termine di esame ho avuto blocco urinario per contraz pelvica e congestione vescica ed è stato praticato catetere mantenuto 4 gg.Richiamo biopsia fatta il luglio 2013 con esito negativo e prostatite cronica.Sto assumendo rifocin (per 6gg)-xatral-adenomix-topster(per 10 gg)-finestar Le chiedo consulto per saper quali sono le soluzioni di cura (farmacolog o chirurgiche e di che tipo) da questa patologia che mi porta a continue infiammazioni,e le conseguenze di eventuale intervento (impotenza o incontinenza). grazie per il tempo che vorra dedicarmi per la risposta. cordiali saluti
RISPOSTA
Egregio signore,
le informazioni che lei mi dà sono assolutamente parziali. Non ho il PSA; ignoro il perchè della biopsia precedente; non so nulla delle caratteristiche della sua minzione (frequenza, di giorno e di notte); del suo getto (cadente vs accettabile); non si capisce se alla ecografia era presente ristagno postminzionale, etc etc.
In linea di max, si pensa all’intervento disostruttivo solo dopo che la terapia medica non funzioni più … Per questo tipo di intervento (quindi per l’intervento fatto in caso di ipertofia prostatica benigna !), le probabilità di incontinenza non raggiungono lo 0,5 % dei casi.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni