DOMANDA
Gentile dottore, almeno quattro volte a settimana cerco di percorrere circa novemila passi per volta con le seguenti modalità in funzione al tempo disponibile durante la giornata e di come sono “attrezzato”:
– corsa leggera percorrendo i novemila passi tutti in una volta in circa un’ora
– divisione nella giornata di corsa leggera (circa venti minuti), e uno-due periodi di camminata veloce sempre raggiungendo i novemila passi
-camminata veloce di circa un’ora e venti, sempre con i novemila passi.
Desidero sapere se le tre modalità sono equivalenti sotto l’aspetto di consumo di calorie (faccio sempre e comunque novemila passi) o, caso contrario, quale è la modalità a più alto consumo.
Grazie per l’attenzione e distinti saluti sandrocus
RISPOSTA
Buongiorno,
il consumo calorico nella camminata/corsa è dipendente sicuramente dal peso del soggetto, dai km percorsi e in parte dalla velocità.
Sicuramente chi fa più km e corre più veloce ha un consumo calorico maggiore. Nel suo caso essendo velocità e numero di km ( nel suo caso passi) molto simili anche il consumo calorico è tale. Ci tengo a sottolineare che al fine del controllo del peso non contano tanto le calorie consumate ma il consumo di grassi o carboidrati. Le attività fatte a bassa intensità, ma prolungate nel tempo fanno consumare grassi, fattore fondamentale per perdere peso. I lavori intensi invece utilizzano carboidrati, ma gli zuccheri sono per noi come la benzina della macchina…se li finiamo li dobbiamo reintegrare con la dieta per cui questi lavori nonostante abbiano un cosumo calorico anche elevato non sono cosi significativi per perdita del peso. Ovviamente la defiizione di lavori a bassa e alta intensità vanno definiti individualmente.
A presto