DOMANDA
Egregio Professore Olivieri,
5 anni fa, all’età di 40 anni, mi è stato diagnosticato un les dopo 3 interruzioni di gravidanza, dalle analisi emergeva piastrinopenia, ana positivi, antifosfolipidi positivi, lac positivo, come sintomatologia era presente l’eritema solare, dolori articolari e formazione di liquido sinoviale ad entrambe le ginocchia.Di recente, durante un controllo effettuato mi è stata riscontrata una leucemia mielode cronica, philadelphia positivo, sono in cura con Tasigna. Stabilizzatisi i valori dell’emocromo, la reumatologa ha fatto ripetere le analisi per il les : ana positivi 1/160 granulare, anti dna positivo 17, test di coombs diretto positivo, c4 basso, sangue nelle urine ++ .La reumatologa consiglia di rivolgermi a persona più esperta per una diagnosi ed eventuale cura. L’ematologo ritiene esclusa la possibilità di cura contemporaneamente al Tasigna. Attendo con ansia e , laddove possibile, la raggiungerei per una visita.
La ringrazio anticipatamente
Mariagrazia
RISPOSTA
Gent.ma Sig.ra Mariagrazia,
le sue due affezioni devono essere curate in stretta sinergia dal reumatologo e dall’ematologo. Ho la senzazione che i due specialisti che la seguono collaborino poco. Farei un tentativo ulteriore per ottenere questa collabarazione. In caso di insuccesso mi affiderei ad un nuono team. Non so dove lei abiti. Tuttavia, ercherei di risovere il problema localmente, se è possibile, essendo in presenza di due affezioni croniche.
Cordiali saluti
Ignazio Olivieri
Direttore del Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata, Ospedale San Carlo di Potenza ed Ospedale Madonna delle Grazie di Matera