DOMANDA
Gent. Prof. Boscia,ho 34 anni e cerco un bimbo da un anno.Ho tolto da 2 mesi un polipo endometriale e dall’isteroscopia l’utero va bene, le tube sembrerebbero aperte. Io vorrei fare una laparoscopia per esaminare meglio tutto,sia le tube che eventuali aderenze per appendicite,ma il medico dice che bisogna risolvere il problema di mio marito che ha il 17% di forme normali, pochine.Io vorrei evitare di perdere tempo data l’età.Ho fatto tutti gli esami che riguardano i difetti della coagulazione e sono a posto, ovulo tutti i mesi, l’endometrio non cresce molto arriva a 7,5-8 mm, non ho fatto il post coital test.Vorrei sapere come mi consiglia di procedere per ottimizzare i tempi, qual è la cosa giusta da fare ora? Sono un pò in crisi e il Suo consiglio per me sarebbe preziosissimo, sò benissimo che è un luminare nel Suo campo, La stimo molto e sperando nella Sua risposta La ringrazio tantissimo. Cordiali saluti
RISPOSTA
Le probabilità di una donna di restare incinta diminuiscono con la sua età, non importa quanto sia sana, in forma o attiva. Al pari la salute riproduttiva andrologica diminuisce nel tempo e con l’età: nel caso di suo marito qualche problema è già stato riscontrato.
Rispondendo al suo quesito le partecipo che ho sempre ritenuto che la coppia vada studiata con pari attenzione, scrupolo, soprattutto in riferimento a possibili problematiche di sub-fertilità che possono essere presenti in entrambi i coniugi.
Per quanto riguarda la laparoscopia, tecnica mini-invasiva per esplorare la cavità addominale da praticare in narcosi, ritengo che dovrà essere eseguita solo se necessaria e su indicazione dello specialista che la segue, il quale avrà il compito di valutare nello specifico, rischi e benefici.
Capisco la sua fretta ma le verità scientifiche non si costruiscono sulle reazioni emotive!
In ogni caso l’indagine eventualmente potrà essere eseguita in tempi successivi.
Al momento focalizzi le indagini sullo studio del tratto genitale inferiore e sull’esclusione di eventuali problemi infettivi o infiammatori.
Chieda esami ulteriori per il coniuge, prenoti una visita andrologica al fine di individuare le cause della dispermia che generalmente possono avere genesi diverse: metaboliche, endocrine, da varicocele, da stili di vita fortemente condizionanti (fumo, caffè, alcool, ambienti di lavoro a rischio, inquinanti ambientali)
Consultazioni competenti e attente potranno condurvi al traguardo riproduttivo.
La risoluzione di molti problemi di ritardo del concepimento sta in osservazioni ed azioni professionali collaborative tra ginecologo ed andrologo.
Cordiali saluti.