Tremolio al seno e dolore.

    DOMANDA

    Gent.mo Dr Veronesi,

    Le vorrei sottoporre il mio caso.Ho 30 anni e da circa 4-5 anni soffro di dolori al seno e ho alcuni linfonodi ingranditi sia nell’ascella sx che in quella dx.Ho fatto tantissime ecografie(direi quasi una ogni 8-9 mesi)e una mammografia agli inizi del 2008 che non hanno evidenziato niente di anomalo.Il dolore comunque persiste e si irradia anche alla schiena e al tatto il seno,soprattutto in alcune zone, sembra essere formato da”palline”più o meno grandi,dolorose al tatto.Mi hanno sempre tranquillizzato dicendo che forse,visto che non ho mai mestruazioni regolari,il seno si gonfia ed infiamma proprio come durante il ciclo.Può confermarmi la cosa?Inoltre sento un tremore che va e viene proprio nella zona piena di”palline”.Può essere un cattivo segno?Come posso fare per tenere sotto controllo il seno per evitare patologie?Ho un seno molto grosso e soffro di obesità.Ho preso la pillola ma,per problemi di coagulazione,ho dovuto interrompere la cura.

    Grazie!

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, lei è molto brava a sottoporsi agli esami di routine come sta facendo e però deve essere più serena perchè se gli esami confermano che non esiste alcun segno di male, non cìè motivo di preoccuparsi, come anche le hanno detto i suoi medici curanti. Se però lei vuole un secondo parere allora deve rivolgersi a un centro oncologico specialistico. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa. Un augurio affettuoso.

    Umberto Veronesi