DOMANDA
Salve, sono un’insegnante di scuola dell’infanzia e ho un problema da risolvere con una bambina che non ne vuole più sapere di frequentare la scuola. I suoi genitori sono separati e sia la mamma sia il babbo si sono ricostruiti una vita con un altro compagno. La bambina ha 6 anni circa, ha sempre frequentato regolarmente ma ultimamente dice di avere dei problemi con me quando è l’ora di fare il pisolino pomeridiano a scuola. E’ una bambina che vuole essere sempre al centro dell’attenzione ed è una leder nelle relazioni con i suoi compagni. Le piace comandare a bacchetta e gestire lei le relazioni tra i pari e spesso le amichette vengono da me a piangere. Ultimamente mi è capitato di sgridarla per questi atteggiamenti,le ho detto spesso che a scuola non comanda lei e deve lasciare liberi i suoi amici di giocare con chi vogliono. Cosa posso fare per risolvere la questione? Sono io e la mia severità il problema? Anche la sua mamma è preoccupata (e molto permissiva) Grazie mille. Rosa G.
RISPOSTA
Un eccesso di permissività, il darle sempre vinte ai figli produce spesso dei bambini un pò tiranni: bambini che vogliono essere sempre al centro, che non obbediscono, che vogliono avere l’ultima parola. Può darsi anche che questo atteggiamento sia in qualche modo legato alla separazione dei genitori, i quali, per farsi perdonare, la viziano. Non mi sembra, dunque, che sia lei la causa del problema. Lei può mostrarsi ferma nel frarle presente che non è lei che comanda. Se crede può anche organizzare in classe una piccola rappresentazione in cui un bambino (o bambina) recita la parte del “comandone” e gli altri reagiscono. Poi si invertono i ruoli. Alla fine, senza indicare nessuno in particolare si parla di questo aspetto della vita sociale e si sentono, a turno, i vari pareri.
aof