DOMANDA
Buongiorno,
ho bisogno assolutamente di un consiglio.
Sono sposata solo da qualche mese e già dall’inizio ho sentito che qualcosa è cambiato nel rapporto con mio marito.
E’ diventato un’altra persona forse cercando di emulare i proprio genitori che vengono dall’età arcaica moglie succube del marito e marito grezzo e padrone.
Io, purtroppo per lui, sono una persona indipendente e prima felice della mia esistenza ma ora non riesco più ad avere nemmeno rapporti intimi con lui. Non provo più attrazione, non mi fa ormai ne più caldo ne freddo.
Sto pensando al divorzio.
L’uomo che era prima era quello che avrei voluto, ora è diventato l’uomo con cui non avrei mai voluto avere a che fare. Anche lui sta male ma non sa reagire a questa situazione. Vuole tutto e subito non sa attendere. Una volta mi ha fatto una sorpresa ed eravamo felicissimi, il giorno dopo ero nervosa per altri motivi ma non me la sono presa con lui, ma da li abbiamo ricominciato a stare male e non è più passata. Mi sento di stare con un’estraneo. Non è questa la mia vita, non è questo che volevo. Sono amareggiata da lui. Per fortuna che lavoro altrimenti sarei davvero in crisi nera. Non posso nemmeno guardare le persone per la strada, ridere con gli amici. Non esco mai di casa siamo sempre e solo noi 2. Faccio di tutto per non farlo ingelosire ma lui è sempre sospettoso e non si fida.
Ho bisogno di capire se accettarlo e cercare di amarlo oppure finirla qui e finalmente vivere la mia vita senza paura.
RISPOSTA
Non è detto che necessariamente un figlio ricalchi I modi di vita dei genitori . Tuttavia è possibile che succeda. Suo marito è cambiato a partire dall’episodio che lei riferisce (” Una volta mi ha fatto una sorpresa ed eravamo felicissimi, il giorno dopo ero nervosa per altri motivi ma non me la sono presa con lui, ma da li abbiamo ricominciato a stare male e non è più passata”.)
Il suo malumore non è stato oggetto di richiesta di chiarimenti , ma è invece stato oggetto di interpretazione DA parte di suo marito. Le interpretazioni sono sempre un’operazione rischiosa, fuorvianti per IL mantenimento delle buone relazioni. E’ probabile che abbia male interpretato IL suo atteggiamento come allontanamento DA lui.Gli ha chiesto che interpretazione ne aveva data? Come si è sentito in quel frangente? E per quale ragione ha cambiato atteggiamento nei suoi confronti? E’ mancato fra voi un dialogo sereno, aperto, se vuole, anche coraggioso, ma insostituibile. La vita a due richiede molta disponibilità per l’altro, molta pazienza.
A divorziare si è sempre in tempo,ma prima chiarisca con suo marito a cosa la sta portando IL suo comportamento che sembra di rivalsa ( del tipo” non hai apprezzato la Mia sorpresa – Le mie attenzioni- come pensavo? E adesso te la faccio pagare…). A partire dalla sua reazione capirà meglio se accettarlo e cercare di amarlo per come adesso l’ha meglio conosciuto, oppure …decidere diversamente, ma in modo davvero autonomo e consapevole.Ma tenga presente che anche lui ha conosciuto in quel frangente una moglie diversa dalla fidanzata sempre carina e sorridente e disponibile che credeva di conoscere.