L5S1

    DOMANDA

    Salve dottore,
    rotto l’astragalo ho iniziato a soffrire alla schiena.Ad oggi ho il seguente referto. I dischi intersomatici l2l3 l5s1 sono ipolucenti nelle immagini T2 dipendenti in relazione a fenomeni degenerativi.
    L5S1:ernia discale laterale dx con riduzione in ampiezza del recesso laterale.Lo spazio intersomatico è di ampiezza ridotta.
    L2L3: iniziale ernia discale paramediana dx
    Discreti fenomeni degenerativi delle limitanti somatiche e dei processi articolari. Regolare il cono midollare

    Attualmente ho i seguenti sintomi: dal 30 agosto, giorno dell’ultimo “colpo della strega”, ho recuperato con terapia farmacologica e ginnastica la capacità di svolgere le azioni del vivere quotidiano, ma il dolore e i vari “incriccamenti” della schiena sono sempre presenti. Le ernie “pulsano” la L5S1 la avverto non solo sul gluteo destro ma costantemente anche a sinistra. Le parestesie agli arti sono frequenti anche a letto mentre non ho mai perdita di forza(anche durante gli attacchi acuti).Invece la L2L3 da ormai 3 mesi si fa sentire sempre sul bacino destro fino al quadricipite con scosse costanti,specie quando cammino,con fitte in prossimità del testicolo destro(ammesso che sia l’ernia)
    In tutta sincerità essendo celiaco,la cosa mi pesa e vorrei risolvere chirurgicamente:ho letto di tecniche mininvasive, decompressor o Thessys,vedendo anche degli interventi.Non sono esperto ma la mia ernia non sembra molto grande,potrei risolvere o conviverci fino a che i sintomi peggiorano?grazie

    RISPOSTA

    Gentile signore apprezzo la Sua cultura e l’estensione della sua descrizione ma sinceramente non sono in grado di consigliarle una tecnica in alternativa ad un’altra senza valutare il quadro clinico e radiologico direttamente. Posso sole dirle che le tecniche percutanee da Lei in dicate hanno indicazioni realisticamente limitate.

    Cordialmente

    R Assietti