DOMANDA
Buonasera Gent.mo Professore, ho 48 anni ed ho da 4 anni un calcolo al rene al gruppo caliciale superiore, con diametro di 8 mm .Negli esami delle urine veniva sempre evidenziato sangue, sempre giustificato con la presenza del calcolo.A distanza di anni e senza aver mai avuto nessun tipo di disturbo/colica il medico ha deciso per degli esami citologici che hanno sempre indicato la presenza di “cellule con alterazioni da displasia” o con “alterazioni reattive”.Dopo circa 12 mesi da deciso per effettuare il Test Fish delle cellule presenti nelle urine, con il seguente referto: si segnala il rilevamento di 3 nuclei con trisomia/tetrasomia dei cromosomi 3,7,17 .(ho perso del tempo prezioso per la diagnosi?)
Le cellule epiteliali valutabili presenti nel campione sono state circa 30.
Risulta necessaria una cistoscopia o una tac ?
Gentile Professore,si tratta di un tumore alla vescica? Quali terapie intraprendere.E’ necessario intervenire chirurgicamente o è possibile una terapia diversa ? Grazie della disponibilità e cortesia
RISPOSTA
Buongiorno,
Gli esami da lei eseguiti pongono il sospetto per una neoplasia della vescica o della via escretrice ma non la diagnosi certa. Stati infiammatori ( per esempio sostenuti dal calcolo) possono mimare queste situazioni citologiche.
Sicuramente bisogna approfondire eseguendo sia una uro-tc ( per la diagnosi di tumori via escretrice) che una cistoscopia con eventuali biopsie ( per la diagnosi in vescica).
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Unit
Dipartimento Uroligia
Policlinico Umberto I
Università Sapienza
Roma