DOMANDA
Gentile Dottore,
ho 37 anni (sportivo fino a un anno fà) in seguito ad una malattia di Lyme complicata e non ancora guarita e alla recidiva (o forse meglio dire cronicità) di infezioni da HSV2, ho fatto indagini a 360 gradi tra cui anche degli esami di endocrinologia. Data la presenza di problemi tiroidei in famiglia e una stanchezza e affaticabilità gia qualche mese prima della malattia, in attesa del nuovo incontro con l’Endocrinologo, mi chiedevo se gli esami evidenziassero qualche anomalia anche solo subclinica. Non chiedo ovviamente una diagnosi, ma solo un parere su qualche eventuale anomalia nei valori:
P-ACTH ore 8 14.5 pg/mL (4.2-48.8)
S-FT3 2.9 pg/mL (2.0-4.5)
S-FT4 11.8 pg/mL (5.6-12.0)
S-TSH 1.54 uUl/mL (0.40-4.00)
S-LH 3.8 mUl/mL (1.5-9.2)
S-FSH 3.8 mUl/mL (1.0-14.0)
S-Prolattina 6.6 ng/mL (2.6-13.0)
S-Testosterone 5.5 ng/mL (1.8-7.8)
S-HGH (Somatotripina) 0.1 ng/mL (0.1-1.2)
Inoltre, mi chiedevo se ritenesse utili ulteriori indagini e di quale tipo.
Cordiali Saluti
Edoardo
RISPOSTA
Egregio signore,
gli esami che ha fatto non mostrano alcunché di patologico; in particolare la funziione tiroidea è perfettamente nei limiti e, pertanto, i disturbi che lamenta non sembrano essere attribuibili a una patologia endocrina. Un ultimo esame che potrebbe fare è la “cortisoluria delle 24 ore” allo scopo di studiare meglio la funzione dei surreni