DOMANDA
Salve Egregio Professor Albanese
Riassumendo, in sintesi, sono un ragazzo 30enne che da fine settembre ha iniziato ad avere “il segno di lermhitte” (piegando la testa in avanti sento scosse/formicolii al coccige, glutei e cosce, con variabile intensità)
Ho fatto la risonanza, Le copio il referto, la rmn è stata fatta con macchina aperta ad 1 tesla (esaminati encefalo e rachide cervicale)
RM cerebrale:
Sistema ventricolare in asse rispetto alla linea mediana, simmetrico e normoconformato.
Di regolare ampiezza gli spazi subaracnoidei della volta e della base.
Una puntiforme iperintensità focale, aspecifica e di non sicura rilevanza clinica, è presente nella corona radiata sinistra.
Normale il restante parenchima cerebrale sopra e sottotentoriale.
Regolari le strutture della fossa cranica posteriore e della linea mediana profonda.
RM cervicale:
Ridotta la lordosi fisiologica.
Nei limiti le dimensioni del canale rachideo.
Normali i rapporti atlo-epistrofeo ed atlo-occipitale.
Protusione focale paramediana dx del disco C5-C6 impronta il sacco durale.
Nn immagini riferibili a focalità erniarie.
Non lesioni ossee.
Regolare la morfologia, il volume e il segnale del midollo cervicale.
Ho fatto leggere il referto al neurologo, che ha dato la colpa del mio problema alla protusione, lei cosa ne pensa?
Il neurologo non ha dato peso al risultato della rmn dell’encefalo, ma quell'”iperintensità..”mi fa pensare ad un esordio di qualcosa di ben più grave.
Cosa mi consiglia?
RISPOSTA
Il segno di Lhermitte indica un risentimento dei cordoni posteriori del midollo spinale. Nulla a che fare con la corona radiata. Ha effettuato uno studio RM a basso campo che potrebbe non essere sufficiente. È necessaria una visita accurata ed eventualmente può essere considerato uno studio del liquido cerebrospinale.
Alberto Albanese