DOMANDA
Buonasera Professore, mio figlio di 16 anni frequenta un’attivita sportiva non agonistica in questo momento (fino alla scorsa stagione era nella squadra di canoa polo partecipando anche a campionati regionali) dedicandosi soprattutto alla corsa e ad un potenziamento muscolare in palestra, sempre seguito dall’insegnante. Sono due volte che, quasi al termine dell’allenamento di un’ora e mezza, sviene. Allora si distende in terra ma si riprende subito.
Devo dire per la precisione che il ragazzo arriva in palestra subito dopo gli impegni scolastici, quindi una volta non aveva mangiato abbastanza, mentre la seconda volta aveva pranzato con un piatto di pasta solo una mezz’ora prima. E’ il caso di fare un ECG e di approfondire? Ogni anno il ragazzo si e’ sempre sottoposto a visita medica sportiva con ECG sotto sforzo risultando idoneo.La ringrazio molto per la sua gentile risposta.
RISPOSTA
Come in caso precedentemente segnalato i sintomi da lei riferiti sono tipicamente conseguenza dell’ipotensione dpo sforzo, che avviene quando i muscoli ricevono grande quantità di sangue quando sono impegnati nello sforzo e altrettanti ne restituiscono al cuore ad ogni contrazione ma quando lo sforzo si attenua la muscolatura si rilascia e il sangue quindi viene sequestrato per vasodilatazione nei muscoli stessi, riducendo la portata soprattutto per gravità al circolo cerebrale con conseguente malessere fino alla lipotimia o al collasso. Il quadro può essere aggravato da un pasto recente non ancora digerito , e da una situazione costituzionale definita per vagotonia . Le consiglio di eseguire il test da sforzo massimale con monitoraggio continuo della pressione arteriosa per valutare l’entità di tale fenomeno ed eventualmente variare l’intensità dell’allenamento