radioterapia prostata

    DOMANDA

    Egr. Prof. Sciarra,

    tra qualche tempo mio padre, affetto da tumore alla prostata, anni 76, si sottoporra’ a radioterapia.

    Gli e’ stata consigliata, data l’eta’, una terapia di tale tipo.

    Il mio dubbio e’ che la radioterapia possa produrre delle conseguenze severe sulla qualita’ di vita di mio padre, tenuto conto che attualmente la malattia e’ asintomatica.

    Ho sentito parlare di casi frequenti di cistiti e proctiti.

    Possono questi effetti collaterali essere tenuti sotto controllo,con buona qualita’ della vita, o devo aspettarmi situazioni di continuo disagio ed eventualmente sofferenza cronica?

    Grazie per la risposta.

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    Attualmente la radioterapia per il carcinoma prostatico ha subito avanzamenti tecnologici notevoli.

    Esistono dei sistemi di radioterapia 3D conformazionali o meglio ad intensita’ modulante IMRT che permettono di centrare con grande precisione il bersaglio cosi’ da avere maggiore efficacia sul tumore e pochissimi effetti collaterali.

    Con le moderne tecniche gli effetti collaterali possono essere ridotti a qualche problema di stitichezza, emorroidi, bruciore durante la minzione.

    Importante e’ affidarsi a centri che abbiano le macchine piu’ moderne (IMRT) ed abbiano una ottima esperienza sul tumore della prostata.

    Saluti

    Prof Alessandro Sciarra

    Prostate Unit Roma