DOMANDA
buon giorno dott.
le scrivo per esporle un problema che ultimamente si è fatto pressante. L’anno scorso (15/4/2010) ho avuto la rottura di un aneurisma celebrale. sono stata operata e il medico ne ha trovati 2 ma ha ripristinato la circolazione con 2 clip. sono stata dimessa con la terapia gardenale 100. il percorso è stato lungo e doloroso ma pare che ce l’ho fatta. la cefalea però non mi ha abbandonato, anzi, il dolore della ferita è molte volte fortissimo. dal 15 aprile di quest’anno ho interrotto il gardenale (lenta sospensione) ma da qualche giorno il mal di testa mi perseguita, ma non è la solita emicrania, sento la testa che mi pulsa e il cervello che mi preme sugli occhi, nel naso e sulle tempie, in generale sento una forte spinta dall’interno.la testa gira spesso e non riesco proprio a concentrarmi, dormo poco. prendo la tachipirina 1000, che mi davano in ospedale, ma non mi fa nulla. ho provato con tutto dal tora dol alla novalgina, ma nulla. mi può aiutare? grazie
RISPOSTA
Cara signora, lei dice “non è la soltà emicrani”. Segno che di emicrania soffriva nel passato? Se è così, è verosimile che gli esiti del sanguinamento (i cui prodotti di riassorbimento hanno un effetto “irritante” sulle meningi), lo stress chirurgico nonchè quello da scampato pericolo abbiamo fatto precipitare le sue precedenti emicranie. La pulsatilità del dolore, la inefficacia dei normali analgesici sono proprio elementi tipici degli attacchi emicranici. Sappia però che a tutto questo è possibile porre rimedio mediante cure mirate. Il consiglio anche nel suo caso è di analizzare a fondo le caratteristiche del suo dolore con una visita presso uno specialista del settore. Un saluto cordiale, Piero Barbanti