pancia e dna

    DOMANDA

    Salve Professore, Le scrivo perchè ho un problema che non mi fa più vivere bene con me stessa e influisce sui rapporti con mio marito, Le spiego:
    ho 40 anni sono alta 1,60 e peso 60 chili, so che dovrei scendere un po di peso, ma ogni volta che m’impegno a farlo c’è il mio problema che mi frena perchè credo non ci sia speranza per me; tutto sommato non sono grassa, forse anche grazie al fatto che da ragazza ho fatto tanto sport, comunque il mio problema è la pancia, la odio e mi fa schifo solo a vederla,la mia circonferenza di vita è 90 e oramai non ho più una vita ma un tronco che mi porto dietro, sento di aver perso molto della mia femminilità, può sembrare assurdo ma è cosi,la mia pancia è come un rotolo di grasso, ho avuto 2 gravidanze, l’ultima 10 anni fa.
    La cosa che mi sorprende è che mia madre è come me, ho meglio in questo io sono come lei; lei concentra tutto il suo essere grassa sulla pancia, sostanzialmente non è grassa, ma sembra incinta o gonfiata sulla pancia, secondo Lei come posso risolvere? e posso risolvere? è qualcosa che si risolve solo con la chirurgia o morendo di fame? grazie sole

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    sicuramente la genetica è importante nei casi come il Suo. Proprio per questo è necessario mantenere uno stile di vita adeguato. Sicuramente “morire di fame” non è la soluzione. Bisogna nutrirsi (non affamarsi) correttamente e “bruciare” altrettanto adeguatamente, gestendo al meglio il proprio metabolismo. Una volta raggiunto il giusto equilibrio si possono analizzare i problemi localizzati. Oggi esistono molte soluzioni possibili, invasive e non, che possono risolvere i problemi come il Suo. Spesso si devono combinare insieme dopo aver analizzato attentamente ogni caso. Radiofrequenza, ultrasuoni, laser e chirurgia possono ottenere risultati ottimali solo su un corpo ben tenuto, in grado di reagire in maniera ottimale. Altrimenti si sprecano tempo e denaro, finendo per accusare di inefficacia le tecniche suddette.