DOMANDA
Egr. Professore,
da un pò di tempo accuso dei doloretti al fianco destro, che si estendono verso l’addome e, posteriormente, nella zona lombare. Sono saltuari e, finora, sopportabili. A mio avviso sono dovuti a quanto risulta dai seguenti accertamenti: 1)TC ADDOME COMPLETO del 20.10.2009 “…a dx discreta idronefrosi in presenza di formazione litiasica calcifica di 1 cm al giunto pielo-ureterale…”; 2)ECO COLOR DOPPLER RENALE del 14.06.2011 “rene dx in sede con DBP 11.4 cm; aumento del seno pielico.Nel gruppo caliceale inf presenza di formazione calcolotica del diam. di 1,3 cm”.
Le chiedo: 1)la sintomatologia su descritta può essere causata dal calcolo renale? 2) il calcolo può essere tolto chirurgicamente e, se sì, con quali rischi? (I medici interpellati mi dicono che, finché non intervengono le coliche, può essere lasciato dove si trova). Ho 74 anni e sono in buone condizioni di salute.
Grazie. Salvatore – Lecce
RISPOSTA
Egregio signore,
il calcolo in linea di massima va cavato. Bisona capire dove si localizza esattamente (giunto- pelvi- calici inferiori?); escludere che vi sia una associata malattia del giunto pieloureterale: tutte queste informazioni si ricavano ovviamente dalla TC.
Chiaramente il programma va stabilito una volta definito il quadro.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni