follow-up k prostata

    DOMANDA

    Egregio dottore,
    le chiedo un parere sulla situazione di mio padre:
    – 59 anni, psa febbraio 2011:28, Gl. 5+4, scint. e tac neg., pet-tac con alcune focalità linfonodali, 2 mesi bat neoadiuvante (casodex 50 + enantone 11.25) poi, il 10 maggio, RRP VLS estesa.
    Dopo 40 gg dall’intervento valore PSA: 2,1.
    Istologico: “…il Pattern di Gleason 5 è rappresentato per circa il 60% .L’adenocarcinoma raggiunge focalmente il margine di resezione del lobo sinistro per una estensione di circa 1 mm… presenta estensione extraprostatica (EPE) non focale maggiormente rappresentata nel lobo sinistro ed infiltra focalmente la vescicola seminale destra. Non si riconoscono figure certe di invasione vascolare. Restanti margini e vescicola seminale sinistra indenni… tutti i 7 linfonodi repertati indenni da metastasi”.
    UICC, 2009: pT3b pN0
    Il 15 luglio, bat mai interrotto, il PSA: 0,9.
    RMN effettuata in vista della RT adiuvante rilevava:. ..presenza di due linfoceli in sede iliaca esterna sin (20mm) e otturatoria sin (16mm)…
    A 2 mesi dalla fine della RT il PSA era 0,4.
    Oggi, 5 mesi dalla fine RT (Bat in corso) PSA: 0,09.
    Pensa che l’andamento del PSA sia “soddisfacente”? Diversamente, cos’altro fare (cambiare bat, chemio, chirurgia sui linfonodi, nuova RT…)?
    Abbiamo appena effettuato RMN prostatica per il follow-up RT. Considerato il PSA (0,09) ritiene sia UTILE effettuare subito anche la pet-tac oncol. annuale?
    LA PRIMA “SPIA” IN CASO DI RECIDIVA E’LA PET-TAC o il PSA?grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    la malattia era molto aggressiva e clinicamente avanzata già all’esordio.
    Più di così penso ci sia poco da fare se non un trattamento chenioterapico in caso di progressione.
    Per quanto riguarda la spia, il PSA è senz’altro l’indicatore più sensibile di qualsiasi diagnostica per immagini.
    Cordiali saluti ed auguri