DOMANDA
Cara Professoressa,
mio figlio di 12 anni e mezzo due anni fa ha avuto un disturbo di adattamento a seguito di liti tra noi genitori separati. Il disturbo è rientrato. Chi lo ha visto ha detto che non ha una struttura psicotica . Oggi è sereno, pratica sport , va bene a scuola. Ma io ho paura ( avendo letto libri di psicologia ) che il disturbo che ha avuto lo renda vulnerabile alla psicosi . Mi risponde per cortesia ? Ho molta fiducia in lei
Maria
RISPOSTA
Gent.ma Sig.ra,
è molto difficile rispondere alla sua domanda non essendo a conoscenza della storia clinica, dei sintomi e delle problematiche del suo figliolo. Le posso dire che le separazioni conflittuali dei genitori portano spesso sofferenze ai figli: è una realtà da accettare senza che lei se ne colpevolizzi troppo( forse la sua paura ha a che fare anche con questo ). Le posso tuttavia dire che la sofferenza, per quanto dolorosa, non è malattia mentale , fa parte della vita e, se accoltà e vissuta nella realtà, può essere un’occasione di crescita. Esistono poi dei disturbi del comportamento che possono comparire in bambini e ragazzi e che sono espressione di una patologia post- traumatica legata ad un evento di vita difficile come la separazione dei genitori e la rottura della famiglia, ma anche questo disagio, che può essere superato con opportune terapie di sostegno psicologico , non ha niente a che fare con una patologia psicotica.
Guardi la realtà di suo figlio che sta bene e dia meno spazio alle paure che hanno forse più a che fare con il suo dolore che con quello del suo ragazzo. Certo di fronte a sintomi di disagio srà opportuno avviare una consultazione da un neuropsichiatra infantile che la saprà consigliare verso un iter terapeutico adatto.
Cari saluti
Prof. Elisa Fazzi