DOMANDA
Salve dottore, facendo una ricerca su Internet per dottori in Italia che si
occupano di Gastroenterologia ho trovato una serie di nomi, tra i quali il suo
nome, ed in seguito ho trovato il suo contatto di posta. Nella speranza di
poter ricevere una risposta al mio caso, le espongo la mia situazione.
Sono un ragazzo di 22 anni ( quasi 23 anni ) che vive in Umbria.. Perseguo una
vita piuttosto sedentaria, dedicandomi nel mio tempo della giornata, allo
studio universitario, che ho intrapreso oramai da tempo, e che mi arreca molto
spesso un quantitativo elevato di ansia e stress..
Tornando al punto, ecco il mio ” problema “..
Da tempo ( circa un mese/due mesi ) ho riscontrato difficoltà nel defecare,
cosa insolita poichè prima di questo periodo, avevo una regolarità giornaliera
incredibile, che mi vedeva delle volte raggiungere anche le 4 volte al giorno,
ma comunque una media di 2 volte al giorno, era mia abitudine.
Da un mese/due mesi ho riscontrato che il mio intestino sembra non riesce ad
espellere le feci, e qualche volte mi è capitato/mi capita di dovermi aiutare
manualmente, o perlomeno procedere stimolando digitalmente. In precedenze le mie feci erano liquide ed abbondanti, mentre ora sono particolarmente scure, solide,scarse. Ho anche la cognizione, che attraverso il tatto, percepisco un indurimento nella zona intestinale/anale quando ricorro allo stimolo digitale. Pensavo di iniziare con prodotti come lassativi, poi passare ad altro.
RISPOSTA
Ho letto la sua segnalazione. La cosa più versomile è che la stipsi sia provocata dallo stress e vita sedentaria. Le consiglio di:
– Aumentare l’introito di fibra (frutta e verdura)
– Aumentare l’assunzione di acqua (almeno 1500 cc/die)
– Iniziare farmaci formanti massa, ad esempio a base di lattulosio o fibra (psyllium o analoghi). Cordialmente