DOMANDA
Gentile Dottore, sono una donna di 32 anni alla ricerca di una gravidanza da circa 1 anno con tentativi mirati (ovulazione con stick persona). Da un mese ho iniziato una prima serie di analisi non invasive ed è risultato un valore di prolattina al di sopra del valore max così ho ripetuto l’esame in 3 tempi. il valore intermedio, quello più basso, risulta essere 26.6 (valori tra 3 e 20). Il tsh è invece 2.69 (intervallo 0.4 – 4.0. Leggevo che il valore di tsh ideale per l’annidamento dell’embrione dovrebbe essere inferiore a 2. Gli altri valori sono risultati nella norma. La ginecologa non ha dato peso al valore del TSH ma dice che la prolattina leggermente alta potrebbe essere la causa del mio mancato concepimento. é così? la prolattina potrebbe essere motivo di mancato concepimento anche se solo poco al di sopra del limite?se inizio una cura col dostinex potrò comunque provare a restare incinta e poi eventualmente sospendere subito la cura?
grazie
RISPOSTA
sono d’accordo sul fatto che il TSH nei limiti della norma come il suo non è influente. E’ possibile, ma non certo, che l’aumento della prolattina abbia un ruolo e, quindi, cercare di abbassarla (ma non troppo perché troppo basso è come troppo alto) potrebbe essere il modo più pratico per risolvere il problema. Presumo che abbia una normale ovulazione, almeno sulla base del test che fa con lo stick, e quindi che l’aumento della prolattina non sia un segno che qualcosa non funziona a livello della sua ipofisi.
Quindi:
1. verificare che il “partner” sia a posto.
2. Controllare con prelievi seriati (una volta alla settimana per tutto il ciclo) che la funzione ormonale e l’ovulazione siano normali.
3. eventualmente iniziare un trattamento a basso dosaggio con cabergolina (0.25 mg 1-2 volte alla settimana)
4. Insistere