protesi digitali

    DOMANDA

    Esimio dott. Burdo, ho 60 anni affetto dall’età di 6 mesi da ipoacusia bilaterale porto le protesi digitali. Le chiedo se ritiene le protesi stabili cioè stabilmente inserite chirurgicamente in modo da poterle portare anche al mare e in piscina senza toglierle e rimettere continuame valide e proponibili anche per la ipoacusia media-grave.Sono laureato e ho lavorato per 33 anni in banca, ora pensionato vorrei se possibile rsolvere questo problema.

    Grazie

    Claudio

    RISPOSTA

    Buongiorno. Esistono oggi alcuni modelli di protesi completamente impiantabili che non devono essere ancora considerate una semplice alternativa alle protesi tradizionali. Si tratta, infatti, di apparecchi per i quali sono necessari interventi chirurgici abbastanza indaginosi. Dei due modelli attualmente disponibili, per uno è necessario far peggiorare l’udito naturale poichè, per il suo funzionamento senza disturbi, bisogna interrompere la continuità della catena ossiculare, mentre per l’altro non è ancora stato definitivamente risolto il problema dei rumori muscolari captati dal microfono. Tenga inoltre presente che chi sceglie questa soluzione deve sottoporsi ad ulteriori interventi per la sostituzione periodica delle batterie. A questo è doveroso anche aggiungere che non sono ancora stati ancora proposti dati scientificamente sicuri della loro miglior efficacia rispetto alle protesi acustiche esterne.