Epifora ricorrente

    DOMANDA

    Sono una donna di 57 anni; da circa 7/8 anni soffro di una fastidiosissima epifora all’occhio sn, ultimamente anche al dx. Per 2 volte mi è stato introdotto un Punctum Plug all’occhio sn, ma con scarsi risultati. Il mio oculista mi ha spiegato che il problema solo in parte è imputabile al canale lacrimale stretto. La causa principale è il dotto di Jones in cui, pare, ci sia un deficit pressorio all’interno del dotto stesso. Essendo un’insegnante e portando gli occhiali da presbite, questa iperlacrimazione mi crea parecchi disagi nella lettura.A volte ricorro all’uso del collirio Tetramil, raramente del Tobra-dex, ma i risultati sono inesistenti.

    Quali rimedi ci sono, a parer suo, per il mio problema che sta diventando quasi invalidante per la mia professione ?

    In attesa di una sua cortese risposta, la ringrazio anticipatamente e le invio i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Non capisco come mai siano stati inseriti i punctum plug che sono piccoli tappi per otturare il puntino lacrimale ovvero l’inizio delle vie lacrimali di deflusso e vengono pertanto usati nei casi di ridotta produzione delle lacrime. Se i canalini lacrimali sono stretti, ma pervi e non vi è una ostruzione del sacco occorre pensare a una ostruzione del dotto naso lacrimale (che è tra l’altro la evenienza più frequente). Il fatto che la epifora non sia continua, ma ricorrente lascia sperare che sia una occlusione non organica, ma funzionale. Consiglierei alla p. di rivolgersi a un otorinolaringoiatra per controllare lo sbocco dei meati in orofaringe e nel caso usare decongestionati non per collirio, ma per spray nasale. In alteranativa si può ricorrere alla chirurgia