DOMANDA
Ill.mo direttore, sono il nonno di un ragazzo che, periodicamente, in stato febbrile, o post bebbrile, sia nel sonno che al risveglio, accusa allucinazioni di ogni tipo, anche di soffocamento e senso di morte. Recentemente, dopo disturbi alla pancia, ha vomitato ripetutamente e a questo è seguito uno stato febbrile di circa 38°. Con antipiretici, tipo Tachipirina, o equivalente, la temperatura corporea è scesa anche a 34°. Il suo pediatra dichiara di non preoccuparsi, perchè, col tempo, il fenomeno scomparirà. Poichè di tempo ne è passato e ciò non avviene, la preoccupazione invece c’è. Io, che mi faccio portavoce della famiglia, Le chiedo, cortesemente, di darci delle giuste indicazioni da seguire, ora che il ragazzo è ancora in convalescenza.
Con osservanza e gratitudine.
RISPOSTA
GLi episodi che lei descrive potrebbero essere dovuti a convulsioni febbrili, che generalmente scompaiono con il tempo, come dice anche il suo pediatra, tuttavia è consigliabile eseguire un EEG di sonno e di veglia, o meglio ancora delle 24 ore, e decidere insieme al neuropsichiatra se è il caso di fare una terapia farmacologica che prevenga la comparsa degli episodi che a quanto mi dice sono anche molto sgradevoli e sicuramente preoccupanti per lui.