DOMANDA
Salve Egregio Prof,
le scrivo per la mia ragazza Laura 34 anni, carcinoma duttale infiltrante, classificazione TNM:pT1c pN0 (sn). eseguita quadrantectomia della massa tumorale di 12mm e asportaz linfondo sentinella (risultato indenne). esame istologico: la lesione descritta presenta i caratteri del carcinoma duttale infiltrante, scarsamente differenziato (G3). si osservano focolai di carcinoma duttale in situ (DCIS), di altro grado nucleare con comedonecrosi. non si osservano immagini di invasione dei vasi sanguigni e linfatici.
la lesione risulta focalmente a contatto con il margine di escissione profondo evidenziato con alcian blu. il restante parenchima è sede di mastopatia fibroso cistica caratterizzata da ectasia duttale, focolai di iperplasia duttale tipica e metaplasia a cellule colonnari. cute esente da infiltrazione neoplastica. positiva la determinazione immunoistochimica dei recettori per estrogeni (70% delle cellule neoplastiche) e per progesterone (80% delle cellule neoplastiche). immunoreattività di membrana continua da debole a moderata nel 15% delle cellule neoplastiche per Her2/neu score 2+ (antisiero policlonale Dako). la frazione proliferante (ki-67) è pari al 30%. i linfonodi esaminati su sezioni seriate colorate con ematossilina e eosina risultano sede di linfadenite cronica iperplastica reattivamista
quale terapia ci consiglia, considerando che in futuro vorremo avere dei figli? è evitabile la chemio? grazie per la disponibilità. saluti. Alex & Laura
RISPOSTA
Buongiorno,
premesso che per poter dare un parere appropriato è necessario visionare la documentazione completa della signora, in linea generale posso suggerire che il trattamento consigliato è una chemioterapia contenente antracicline, seguita da terapia ormonale per 5 anni con blocco estrogenico totale. Nonostante il dato di positività solo lieve, richiederei anche la FISH, per essere sicuri della negatività di HER2/neu (per essere certi che la paziente non debba eseguire anche una terapia con il trastuzumab): si tratta di un esame che viene effettuato sul materiale dell’intervento chirurgico, senza ulteriori prelievo sulla paziente.
Cordialmente,
dr Luca Gianni